Il professor Francesco Pira ancora una volta tra i protagonisti di un importante appuntamento internazionale. Il docente messinese è stato tra le voci più seguite del convegno “Dalla scuola tradizionale alla scuola innovativa e socialmente impegnata”, ospitato a Jaroslaw, cittadina del sud-est della Polonia vicina al confine con l’Ucraina.
Pira ha tenuto una relazione molto apprezzata nella sessione plenaria dell’incontro, della quale è stato anche chair, ricevendo lunghi applausi al termine dell’intervento davanti a studiosi e ricercatori provenienti da diversi Paesi.
L’evento, organizzato dall’Università Statale di Scienze Applicate Bronislaw Markiewicz su iniziativa della professoressa Magda Leżucha, ha acceso il confronto sulle nuove sfide dell’educazione nell’era digitale.
Nel suo intervento il sociologo dell’Università di Messina ha affrontato il rapporto tra famiglie, giovani e Intelligenza Artificiale, sottolineando come oggi sia necessario “ancorare l’educazione alla dignità inviolabile della persona e allo sviluppo delle capacità cognitive, emotive ed etiche”.
Secondo Pira, social network, piattaforme digitali e applicazioni educative sono ormai diventati veri agenti di socializzazione, capaci di orientare relazioni e comportamenti attraverso algoritmi sempre più presenti nella vita quotidiana. Da qui il richiamo alla necessità di educare i giovani alla consapevolezza digitale e alla tutela della propria identità online.
Particolarmente seguita anche la riflessione sull’Intelligenza Artificiale, definita dal docente non soltanto una rivoluzione tecnologica ma un vero cambiamento antropologico destinato a incidere profondamente sui modelli relazionali e sui processi decisionali.
Il convegno internazionale si è svolto nell’Auditorium della Biblioteca universitaria polacca e ha riunito esperti provenienti da tutto il mondo per discutere del futuro della scuola e dei nuovi modelli educativi.
